Telemedicina export

In Togo per portare la telemedicina a Amakpapè. Vedere e toccare apparecchiature e computer, osservare i dati impilarsi sugli schermi e immaginare l’interfaccia in qualche sperduto villaggio dell’Africa più o meno fonda, fa un certo effetto. Insomma, il primo sguardo personale sulla telemedicina è meravigliato. Non per ‘i progressi della scienza e della tecnica’, che,…

Il Giardino dei Tarocchi

Un pomeriggio insolito in un posto solito. Capalbio ha, diciamo, caratteristiche ben precise e consolidate. Bello, bellissimo, ma di certo non sorprendente. A quel bagliore del Giardino dei Tarocchi, mi sono abituata dalla prima ora in questa zona. Appare e scompare sulla collina, colorato nel verde. Da lontano pare un po’ una forzatura nel bosco.…

Gli acchiappa allocchi

Non c’è viaggio senza sòla. Intesa come fregatura. Una almeno se ne prende sempre. E, se contenuta, va accettata con filosofia. Così è capitato a noi a Pechino.  Con grande disdoro, devo ammettere che siamo cadute in una trappola per turisti. Anzi due. Doveva essere il karma della giornata.  Uscite dalla Città proibita abbiamo deciso…

Calibri imperiali

Scrivo dopo molto tempo della Città proibita, fiore all’occhiello di Pechino, cuore della città da 600 e più anni, proprio di fronte alla piazza Tienanmen. È stata una giornata brutta e scontrosa, fredda e bluastra che ha affaticato l’entusiasmo. E poi ci vuole tempo per metabolizzare.  La Citta proibita è però bellissima e non ha…

Jengaaaaa

Ora, io sarò anche obsoleta, ma di questo Jenga non avevo mai sentito parlare finché non l’ho incontrato in un fumosissimo bar di Pechino. Già, perché a Pechino nei locali si può fumare, anche se non lo fa quasi nessuno. Il fumo non fa parte dei vizi cinesi popolari. Ma è contemplato. Comunque, Jenga è…