Canoeing a doppia pagaia

La canoa mi mancava. Sport apparentemente tutto di braccia, alla fine ti trovi con le gambe stanche e raggrinzite. Come esordio ho pagaiato per dieci kilometri, metro più metro meno, sul lago di Sabaudia. Sport anche bizzarro, per me abituata alla impermeabilità sociale stagna quando corro come in palestra. Questa volta no, la canoa viola…

Graduation

Lancaster, 14 luglio 2015. Alla fine il grande giorno è arrivato. La presa della Bastiglia a noi ci fa un baffo. Evento minore. Graduation. Sono passati tre anni e tonnellate di acqua sotto i ponti. Una vita fa abbiamo accompagnato Flaminia, occhi spauriti per restare sola in college e cuore di leone nel volerlo. Oggi…

Non di soli ulivi

Dici Puglia e pensi ulivi. Non è automatico il contrario. A me questa regione così grande e assolata sta simpatica. Ha una sua dimensione allegra e pigra, le focacce ridono di gusto, i taralli chiacchierano pettegoli, i nodini si intrecciano con purè di fave e cicoria. Ho guidato tre giorni e 450 chilometri per il…

Criminal taxi

L’impudenza fermamente inconsapevole dei tassisti romani non finisce mai di sorprendermi. Cioè, fanno cose assurde e illegali con l’aria più naturale del mondo e se glielo fai notare cadono dalle nuvole e assumono l’aria dell’innocente incompreso. Sabato sera. Anzi notte, quasi l’una am. Aeroporto di Fiumicino. La fila dei passeggeri è inesistente, quella dei taxi…

La masseria

Tra le cose di Puglia viste in tre giorni la masseria fa gioco a sé. Era l’origine del viaggio, la festa di compleanno di amici gemelli, Sandro e Guido. Nascosta ai più, vanta calore e fascino. L’ospitalità imbandita dal dna. Così la celebrazione si fa giornata intensa, costruita di bagni in piscina, giochi di carte,…

Pavoneggiarsi

P Un tempo era lo zoo e quando ci si andava si faceva ineluttabilmente la foto con il leoncino. O il tigrotto. Molto scorretto politicamente ma allora chi sapeva degli anatemi della natura? Eravamo pecore nere e non lo sapevamo… Oggi è Bioparco. Cambiati lo stile di vita e la filosofia, l’atmosfera è rimasta un…

Non partire

Non partire. Non è imperativo categorico, piuttosto tempo infinito negativo. Constatazione, più che altro. Luglio e agosto. Domanda classica: dove vai? Che fai quest’estate? No, io non parto in questi mesi. Banale dire che la ricetta prezzi alti, affollamento, traffico, bellezze snaturate, non mi si addice.  Con sincerità vedo andare senza invidia, progettare percorsi divorati…