Occhi di mamma

Affollamento. Non sovraffollamento. Ad agosto non sono andata da nessuna parte. Però ho vissuto l’estate con mia figlia, per una volta dopo tanto tempo, stanziale a Roma per parecchie settimane. Accompagnata, conditio sine qua non, da un codazzo di amici che si sono stabiliti nell’appartamento a geometria variabile. Talvolta pochi, talvolta molti, talvolta a sorpresa…

Canoeing a doppia pagaia

La canoa mi mancava. Sport apparentemente tutto di braccia, alla fine ti trovi con le gambe stanche e raggrinzite. Come esordio ho pagaiato per dieci kilometri, metro più metro meno, sul lago di Sabaudia. Sport anche bizzarro, per me abituata alla impermeabilità sociale stagna quando corro come in palestra. Questa volta no, la canoa viola…

Graduation

Lancaster, 14 luglio 2015. Alla fine il grande giorno è arrivato. La presa della Bastiglia a noi ci fa un baffo. Evento minore. Graduation. Sono passati tre anni e tonnellate di acqua sotto i ponti. Una vita fa abbiamo accompagnato Flaminia, occhi spauriti per restare sola in college e cuore di leone nel volerlo. Oggi…

Non di soli ulivi

Dici Puglia e pensi ulivi. Non è automatico il contrario. A me questa regione così grande e assolata sta simpatica. Ha una sua dimensione allegra e pigra, le focacce ridono di gusto, i taralli chiacchierano pettegoli, i nodini si intrecciano con purè di fave e cicoria. Ho guidato tre giorni e 450 chilometri per il…

Criminal taxi

L’impudenza fermamente inconsapevole dei tassisti romani non finisce mai di sorprendermi. Cioè, fanno cose assurde e illegali con l’aria più naturale del mondo e se glielo fai notare cadono dalle nuvole e assumono l’aria dell’innocente incompreso. Sabato sera. Anzi notte, quasi l’una am. Aeroporto di Fiumicino. La fila dei passeggeri è inesistente, quella dei taxi…