Ritorno a casa

Non c’è niente da fare, tornare a casa è tutta un’altra storia. Si ritrova un pezzo di se stessi che è solo in quegli angoli, in quelle viste familiari, nei dettagli ripetuti nei secoli dei secoli,  nei rituali. Che poi sono pure arrabbiature, non si può nascondere. Quando le cose non filano dritte e saltano…

La banca delle parrucche

Di Rita non volevo scrivere. Ci conoscevamo da tanto tempo, lei ed io, ma no, amiche non eravamo. Anzi, per un lungo periodo le incomprensioni hanno interrotto anche la frequentazione, limitandola a un cenno in Transatlantico. Nei suoi ultimi mesi, però, i muri si sono sciolti e senza diventare amicizia, sono tornati i sorrisi. Ma…

Formiche e delfini

Il bagno alle Formiche è un classico. Direi che è uno dei posti preferiti quando usciamo in barca da Talamone, io ospite di amici cari e gentili. Dopo il porto si va dritti per una ventina di minuti e si avvistano le Formiche. Che sono tre ma fondamentalmente una, visto che le altre sono scogli…

La mia cotta per Banksy

La parola giusta è ‘ammirazione’. E la reazione seguente: “come vorrei conoscerlo!”. Sono andata alla mostra di Banksy a Palazzo Cipolla e sono stata completamente irretita da lui e dal suo modo di interpretare la vita e trasfigurare le denunce. Qualcosa avevo già visto, qualcosa letto, di sicuro ero già predisposta. Ma leggere delle sue…

Serata Boss

Io lo trovo bellissimo, the Boss. Bellissimo perché bravissimo, perché non si risparmia, perché sorride. Magari non sarà nemmeno vero, ma emana generosità. Il suo concerto, ieri al Circo Massimo, è stato un piccolo antidoto al terrore dei tempi che viviamo. Ci ho anche pensato un po’ -non molto- se andare, un malessere piccolo piccolo,…

Libertè, egalité, fraternitè

Scrivo di getto dopo la strage di Nizza. Le immagini del camion che falcia indiscriminatamente uomini, donne, bambini riuniti per celebrare la festa della libertà mi rovinano negli occhi e nel cuore. La prima reazione è orrore. E sgomento. Poi monta la rabbia, viene fuori quell’aggressività che deriva dal vedere l’ingiustizia voluta e perpetrata. E…

Tutti i terrorismi del mondo

Bologna, stazione centrale! Un giorno qualsiasi. Con tutte le suggestioni che evoca per chi, quel 2 agosto, se lo ricorda in prima persona. Io ero in Messico, la spiaggia diventò buia, la tequila di pietra. Oggi sento gli altoparlanti scandire che i bagagli incustoditi saranno controllati e istintivamente penso che ormai il terrore non viene…

Venticinque e non sentirli

Sono stata alla festa per i 25 anni di matrimonio di Letizia e Vittorio. Deve essere periodo perché la settimana scorsa ho partecipato ad un altro bellissimo venticinquesimo sul Po. Ma Lelio e Lucia li conosco meno. Letizia invece è mia amica da sempre ed è stato perfino emozionate vedere questa famigliona riunirsi sotto gli…

Il cuore di Emmanuel

  L’assassinio di Emmanuel Chidi Namdi sta suscitando, a ragione, uno sdegno per una volta traversale e (quasi) unanime. La violenza insensata contro un giovane nigeriano, già sfuggito alle persecuzioni di Boko Haram, ucciso perché difendeva la moglie da insulti razzisti, lascia di stucco. Il suo omicidio, però, si inserisce perfettamente in una cornice di…